laicitàlia

martedì, 09 giugno 2009

sull'IRC

Riporto l'articolo segnalatomi da der wehrwolf riguardo recenti ed inquietanti sviluppi intorno alla piaga dell'ora di Catechismo a scuola:

Insegnamento della religione cattolica e scuola pubblica:
verso un "modello-parrocchia"?

di Girolamo De Michele

«Colpirne uno per dissuadere tutti i collegi dei docenti italiani dal discutere qualsiasi questione che riguardi l'ora di Religione», secondo il coordinatore dei Cobas Piero Bernocchi. Che denuncia la diffusione di un “modello-parrocchia” nella scuola italiana. Di cosa si tratta?

Ecco i fatti.

mercoledì, 01 aprile 2009

il tristo mentitore

Delle tristi menzogne di Ratzinger sull'inutilità (anzi, pericolosità) del preservativo nella lotta all'AIDS non servirebbe parlare: solo un insano di mente potrebbe credere a tali affermazioni. E solo una classe politica corrotta nei principi prima ancora che nel portafogli potrebbe decidere di non commentare le aberranti affermazioni del vicario di Cristo.
Della vicenda parla molto meglio di me don Raffaele Garofalo dalle pagine di Micromega:


Benedetto ama “catechizzare” il mondo ma l’annuncio evangelico non è manipolazione mentale, è promozione dell’uomo alla libertà. Il papa non si limita ad inserirsi negli spazi della coscienza individuale, rispettandone le scelte, secondo la pedagogia socratica e cristiana, Ratzinger si sente autorizzato a forzare gli argini, a fare invasioni in altri campi, compreso quello della scienza. Sull’uso del preservativo, durante il recente viaggio in Africa, Benedetto non ha inteso affermare solo un principio morale della dottrina cattolica, in assoluta legittimità, ma ha presunto di dare lezioni alla scienza, affermando che adoperare il profilattico è “dannoso”, induce a sicurezze ingannevoli, favorisce la speculazione delle multinazionali, incoraggia la “promiscuità”... Gli esperti concordano nel ritenere che il profilattico è un valido mezzo (pur se non il solo) di prevenzione, di cui si dispone finora, ed è capace di ridurre il rischio di infezione del 90%.
Il duro attacco di Avvenire ai “soloni” d’oltralpe e d’oltreoceano tradisce la volontà di dare una giustificazione, pretestuosamente scientifica, al divieto papale dell’uso del profilattico. Gli studiosi di malattie infettive vengono accusati dal quotidiano di scarsa competenza e di favorire i profitti delle case farmaceutiche. La condanna, da parte del giornale, di un paventato neocolonialismo non può che far piacere soprattutto a chi guarda indietro nella Storia quando i “cristianissimi” regni di Spagna e Portogallo rapinavano il mondo in nome di Dio, imponendo il credo cattolico, con la benedizione di Roma. Per non parlare del colonialismo di casa nostra che vedeva insieme “moschetto e aspersorio”. Ratzinger, il Vaticano e Avvenire non possono deviare dal problema vero, la morte per contagio di milioni di persone, tanto meno farsi scudo di una propria presunta maggiore conoscenza e attendibilità scientifiche. Saranno più credibili se riconoscono che la loro opposizione, di ordine morale, rientra nell’ambito della fede e del “peccato” e non potrà costituire “reato” per la società civile. Di tale abuso medievale la Chiesa ha già dovuto chiedere perdono...

scritto da: zemolo alle ore 12:02 | link | commenti (3)
categorie: politica, laicità, assurdità, morale, papale papale
lunedì, 30 marzo 2009

la chiamano libertà

dal blog gavavenezia.

scritto da: zemolo alle ore 14:24 | link | commenti
categorie: politica, eutanasia, laicità, ingerenze, eluana englaro
giovedì, 19 marzo 2009

coerenza

Berlusconi, parlando delle dichiarazioni di Ratzinger contro l'uso dei preservativi nella lotta all'AIDS, sembra volerlo giustificare dicendo che «ciascuno svolge la sua missione ed è coerente con il suo ruolo».

Anche Bin Laden svolge la sua missione ed è coerente col suo ruolo. Lo riabilitiamo?

scritto da: zemolo alle ore 17:02 | link | commenti (1)
categorie: politica, attualità, laicità, papale papale
domenica, 01 marzo 2009

cattolicisti all'opera

Un po' di rassegna(ta) stampa:

- è periodo di quaresima. I cattolici adulti non devono mangiare carne. Per evitare di tentarli un ligio assessore (ligio a qualche propria idea della fede, non certo alla cittadinanza) ordina che nelle mense scolastiche romane di asili e medie inferiori, i venerdì non sia servita carne fino al 3 aprile.

- su Eluana un tentativo di riconciliazione dal cardinale Barragan: “se il padre l’ha ammazzata, allora è un omicida”. Da indiscrezioni sembra che Beppino Englaro sia responsabile anche della morte di Karol WojtyÅ‚a.

- La Stampa di Torino pubblica un'intervista a Hans Kung, teologo non molto amato dal Ratzinger (forse perché non ha mai messo in dubbio l'Olocausto). L'arcivescovo di Torino Severino Poletto manifesta pubblicamente “amarezza, dolore e disappunto” per essersi dovuto trovare di fronte “a questa pagina di un giornale ancora letto da molti nella mia città”. L’intervista in effetti contiene qualche critica a Benedetto XVI. Inaccettabile in un Paese libero avere delle opinioni!

- il comune di Milano (PdL) assume senza concorso e a tempo indeterminato 46 insegnanti di religione segnalati dalla curia per fare catechismo in tutte le 175 scuole comunali dell’infanzia. Soldi sprecati? No, perché il comune si impegna anche a distribuire fra i genitori una lettera della Curia tradotta in sei lingue che invita i loro figli a seguire le lezioni di fede cattolica. Perché si integrino meglio, ovviamente.

- per fortuna che Trento è in mano al PD. Ed infatti la Provincia ha stanziato 1,3 milioni di euro in più (rispetto ai 10.4 dell'anno scorso) per le scuole private. Una decisione che fa seguito alla mancata assunzione nel comparto pubblico di 60 insegnanti, che dovevano far fronte all’aumento di iscritti e di classi. Rubare ai poveri (la scuola pubblica) per regalare ai ricchi (la scuola priovata).

- Pescara: i gioiosi simpatizzanti di Forza Nuova, turbati all'idea di vedere urtata la sensibilità dei loro concittadini, gireranno per la città staccando i manifesti legalmente affissi dalla UAAR. Chissà che trattamento riserverebbero ad un uaarino che staccasse gli allegri manifesti con cui Forza Nuova addobba le città italiane.

Proprio un bel Paese, eh?!


scritto da: zemolo alle ore 18:06 | link | commenti (2)
categorie: politica, attualità, laicità, rassegnata stampa
giovedì, 26 febbraio 2009

tortura di Stato

Riporto l'intervento, pacato e documentato, di Marco Cattaneo, direttore di le Scienze, a proposito della legge contro il testamento biologico. Consiglio soprattutto ai cattolicisti di leggerlo, perché al termine della lettura, se vorranno, potranno pure denunciarlo.


Niente da fare, non riesco a togliermelo dalla testa. Ancora ieri sembra che il ministro Sacconi, nel commentare con soddisfazione come alcuni esponenti dell’opposizione stessero avvicinandosi al Disegno di Legge di maggioranza sulla “dichiarazione anticipata di trattamento” (una definizione che continuo a trovare indigesta), abbia sostenuto che non si possano sospendere a un paziente acqua e cibo.

Non si capisce bene, in verità, se ciò significhi che qualunque paziente, anche allo stadio terminale di una malattia con esito fatale, dovrà essere alimentato e idratato, eventualmente in modo artificiale, anche contro la sua volontà presente o pregressa. Se è così, il Parlamento italiano si appresta a legalizzare una forma di tortura contraria a ogni diritto umano e a ogni carità cristiana. [... continua...]

- Marco Cattaneo, direttore di le Scienze -

 


mercoledì, 18 febbraio 2009

la prossima Eluana

Grazie al disegno di legge su "fine vita e testamento biologico" che nega del tutto la sovranità della persona sulla propria vita, obbligandola all'alimentazione ed alla idratazione forzata checché ne pensasse in vita (quella fatta di coscienza e di un minimo di rapporti sociali), il sacrificio di papà Beppino e mamma Saturna sarà stato del tutto inutile.
La legalità ottenuta con una fede nella legalità durata 17 anni, verrà gettata alle ortiche da un provvedimento pensato in cinque minuti di esagitazione cattolicista. Il corpo della prossima Eluana sarà ostaggio della migliore tecnica medica. Chi vorrà permanere nello stato vegetativo in eterno lo farà come lo può fare già oggi, come avrebbe potuto fare comunque. Chi vorrebbe lasciare piangere i suoi cari su una lapide non potrà più concederglielo. Non legalmente, non dignitosamente.

Nessun problema ovviamente: si tornerà a morire vergognosamente, indegnamente, illegalmente grazie alla pietà di un medico. Sempre di non finire fra le grinfie di un obbiettore di coscienza cattolicista, privo di qualsivoglia carità, figurarsi quella cristiana.

Se l'agire nell'illegalità non è estraneo ad un Paese governato dall'impunibile, l'indegnità e la vergogna dovrebbero esserle risparmiate. E la stupidità.

La stupidità di certi politici che hanno chiesto a Beppino di continuare l'alimentazione forzata della figlia almeno fino a quando non fosse stato reso illegale interromperla.

La stupidità di certi cittadini che mostravano turbati il cartello "lasciateci vivere" come se li si volesse ammazzare.

La stupidità del Senatore Quagliarello che lancia accuse di omicidio.

La stupidità del diversamente sveglio Gasparri che per far vedere che è meglio di Quagliarello identifica l'omicida in Napolitano.

La stupidità dei media che credono che Gasparri abbia chiesto scusa a Napolitano; no! quel che ha detto è più simile a "non ho mica fatto il tuo nome, e se ti offendi sei pure stronzo".

La stupidità de l'Avvenire che da del boia a Beppino Englaro.

La stupidità di Libero, che dice che il 75% dei casi Eluana si risolvono con un risveglio, dimenticando di dire che mai nessuno si è risvegliato dopo 5 anni.

La stupidità di sua inquerelabilità che promette di tenere in vita il corpo di sua figlia (o almeno il suo utero) checché la figlia ne pensi.

La stupidità di chi non vede la furbizia di sua ingiudicabilità che sfrutta il caso Eluana per nascondere le sue porcate; tanto lui potrà sempre fraintendere la promessa fatta alla figlia e comunque all'insaputa della figlia.

La stupidità di Santa Romana Chiesa che ha perso un'altra occasione di compiere un gesto cristiano che sia uno.


scritto da: zemolo alle ore 17:16 | link | commenti
categorie: politica, attualità, eutanasia, laicità, morale, eluana englaro
lunedì, 09 febbraio 2009

in lutto con gli Englaro, in lutto per lo stato di diritto

Eluana è morta due ore fa.

Per rispetto a lei ed alla famiglia Englaro, per una settimana mi sforzerò di non infierire sugli autoproclamatisi cultori della vita che già non ci risparmiano le loro imbarazzanti dichiarazioni.

scritto da: zemolo alle ore 22:30 | link | commenti
categorie: politica, attualità, eutanasia, laicità, morale, eluana englaro
domenica, 08 febbraio 2009

sulla pelle della legalità

Berlusconi: "Se fosse mia figlia non staccherei la spina".
Che tenero. Chissà però cosa ne pensa la figlia? (è questo, lo ricordo, il fulcro della questione)

Berlusconi "C'è la voglia [di Beppino Englaro, NdZ] di togliersi di mezzo una scomodità".
Già, è per questo che Beppino Englaro ha scelto la via della legalità. Avesse scelto la via dell'illegalità si sarebbe "tolto di mezzo la scomodità" una quindicina di anni fa.

Beh, qui c'è da capirlo, Berlusconi: lui non sa cosa sia, la legalità.

scritto da: zemolo alle ore 00:40 | link | commenti (3)
categorie: politica, attualità, eutanasia, laicità, eluana englaro
martedì, 03 febbraio 2009

il naso lungo della fede

Nonostante l’evidenza scientifica del lavoro di migliaia di ricercatori, il presidente della Pontificia Accademia per la vita continua a disinformare sulle staminali embrionali, sostenendo che queste ricerche si sarebbero rivelate sperimentalmente del tutto inutili.

leggi l'articolo di Telmo Pievani, Le menzogne di Mons. Fisichella

scritto da: zemolo alle ore 13:49 | link | commenti
categorie: politica, laicità, ricerca scientifica, rassegnata stampa