Stasera in Senato si vota la fiducia su un decreto-sicurezza che, grazie ad un emendamento del PRC, "punisce con la reclusione chiunque inciti a commettere o commetta atti di discriminazione di cui all'articolo 13.1 del Trattato di Amsterdam entrato in vigore l'1 maggio 1999". L'articolo citato elenca le discriminazioni fondate sul sesso, la razza, l'origine etnica, la religione, le convinzioni personali, gli handicap, l'età o le tendenze sessuali.
Ebbene, Mastella ha preannunciato che questa sera, in Senato, ci sarà da divertirsi, perché diversi Senatori non intendono votare la fiducia proprio a causa di quell'emendamento. E molti altri hanno annunciato che voteranno la fiducia solo per lealtà verso la maggioranza, dichiarando contestualmente che daranno battaglia in Parlamento per modificare la legge.
Che dite, è un caso che tutti questi Senatori siano cattolicisti?
Perché mi sembra che a non andare giù ai nostri politici sia il rischio di veder finire in galera quei buffi maschi caucasici, latinofoni, cattolici, megalomani, diversamente pensanti, vecchi e sessuofobi che ritengono abominevole ogni espressione di sessualità diversa da quella che loro non dovrebbero praticare.
Beh, mi sono sfogato. Nel caso il governo non cada, stasera...